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23 Marzo 2020

EMERGENZA CORONAVIRUS: Sintesi dei provvedimenti ministeriali e regionali

ORDINANZE REGIONALI
I provvedimenti della Regione Lombardia >>>

 

DECRETI LEGGE E ORDINANZE DEL GOVERNO
Guarda la raccolta degli atti recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 in Gazzetta Ufficiale >>>

 


 

EMERGENZA CORONAVIRUS: Sintesi dei provvedimenti ministeriali e regionali

DPCM 03 novembre 2020
Allegato al DPCM
 


DPCM 24 ottobre 2020
Allegato A al DPCM


Nuove Ordinanze ministro Speranza, presidente Fontana e sindaci

Regione Lombardia ha emanato due ordinanze, consequenziali una all’altra, che stabiliscono nuove norme per la mobilità individuale, limitano orari e giorni di alcune attività economiche e toccano la scuola.

La prima ordinanza, firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, d’intesa con il presidente della Regione, Attilio Fontana, d’accordo con i sindaci dei Comuni capoluogo di provincia e della Città metropolitana, prevede la limitazione agli spostamenti dalle ore 23.00 alle ore 5.00. Salvo comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza o salute.

Ulteriori misure restrittive
La seconda ordinanza dispone ulteriori misure restrittive di cui alcune correlate all’adozione della suddetta Ordinanza e porta la firma del governatore Attilio Fontana d’intesa con i sindaci di Bergamo, Giorgio Gori; di Brescia, Emilio Del Bono; di Como, Mario Landriscina; di Cremona, Gianluca Galimberti; di Lodi, Sara Casanova; di Lecco, Mauro Gattinoni; di Mantova, Mattia Palazzi; di Milano, Giuseppe Sala; di Monza, Dario Allevi; di Pavia, Fabrizio Fracassi; di Varese, Davide Galimberti; di Sondrio, Marco Scaramellini, con il presidente di Anci Lombardia, Mauro Guerra e con il presidente di Unione Provincie Lombarde, Vittorio Poma.
In sintesi:

– limitazioni alle aperture delle grandi strutture di vendita e dei centri commerciali nei fine settimana

– misure per prevenire l’affollamento all’interno degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e degli esercizi commerciali al dettaglio

– divieto di svolgimento delle fiere di comunità e delle sagre.

In relazione all’Ordinanza già in vigore dal 16 ottobre, è stato inoltre deciso che:

– per lo sport di contatto dilettantistico restano sospese gare e competizioni locali, provinciali e regionali. Possono, invece, essere svolti gli allenamenti in forma individuale a condizione che siano osservate le misure di prevenzione dal contagio.

– le scuole secondarie di secondo grado devono realizzare dal 26 ottobre le proprie attività in modo da assicurare il pieno svolgimento della didattica a distanza per lezioni mediante la didattica a distanza.

– sono altresì previste una serie di misure anti-assembramento
 


DPCM 18 ottobre 2020
Allegato A al DPCM

 


DPCM 17 maggio 2020

Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A02717) (GU Serie Generale n.126 del 17-05-2020)


Ordinanza Regione Lombardia 17 maggio 2020 n. 547

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19


Ordinanza Regione Lombardia 7 maggio 2020 n. 541

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19


Ordinanza Regione Lombardia 3 maggio 2020 n. 539

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19


Ordinanza Regione Lombardia 30 aprile 2020 n. 538
Allegato 1

Ulteriori misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19 nel settore del trasporto passeggeri.


Ordinanza Regione Lombardia 30 aprile 2020 n. 537

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza Epidemiologica da covid-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, Della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità Pubblica e dell’art. 3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19


DPCM 26 aprile 2020 Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale. (20A02352) (GU Serie Generale n.108 del 27-04-2020) in vigore dal 04 maggio 2020

Governo ha pubblicato online le FAQ per chiarire i contenuti del DPCM del 26 aprile 2020, con le risposte ai più importanti quesiti di cittadini, aziende, enti locali.
Il materiale è disponibile a questo link


Ordinanza Regione Lombardia 11 aprile 2020 n. 528
che integra, restringe ed eccepisce alle misure del Decreto della Presidenza del Consiglio, entrambi validi dal prossimo 14 aprile. Le disposizioni della presente ordinanza producono i loro effetti dalla data del 14 aprile 2020 e sono efficaci fino al 3 maggio 2020.


DPCM 10 aprile 2020 proroga misure di contenimento al 03 maggio 2020

Firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri il DPCM che proroga fino al 3 maggio le misure di contenimento del contagio epidemiologico e regola lo svolgimento in sicurezza delle attività  produttive industriali e commerciali.
Le disposizioni producono effetto dal 14 aprile 2020 e sono efficaci fino al 3 maggio 2020.
Il DPCM firmato il 10 aprile 2020 prevede (art. 2) la sospensione di tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell'allegato 3 contenente l'elenco dei codici ATECO.
Restano sempre consentite, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l'attività produttiva, le attività  funzionali ad assicurare la continuità  delle filiere delle attività  di cui all'allegato 3, nonchè¨ delle filiere delle attività  dell'industria dell'aerospazio, della difesa e delle altre attività  di rilevanza strategica per l'economia nazionale, autorizzate alla continuazione, e dei servizi di pubblica utilità  e dei servizi essenziali.
Sono comunque consentite le attività  che erogano servizi di pubblica utilità, servizi essenziali e l'attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonchè di prodotti agricoli e alimentari. Sono consentite le attività  dell'industria dell'aerospazio e della difesa, incluse le lavorazioni, gli impianti, i materiali, i servizi e le infrastrutture essenziali per la sicurezza nazionale e il soccorso pubblico.
Inoltre sono consentite le attività  degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l'attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti.
Le imprese le cui attività  non sono sospese rispettano i contenuti del protocollo condiviso sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali.


Ordinanza Regione Lombardia 4 aprile 2020 n. 521
Il Presidente della Regione Lombardia ha firmato il 4 aprile l'Ordinanza regionale n.521 che proroga fino al 13 aprile le misure restrittive introdotte dalle precedenti Ordinanze regionali del 21, 22 e 23 marzo.

La nuova ordinanza introduce alcune novità, in particolare: 
- l'obbligo per chi esce dalla propria abitazione di proteggere sé stessi e gli altri coprendosi naso e bocca con mascherine o anche attraverso semplici foulard e sciarpe;
- l’obbligo per gli esercizi commerciali aperti di fornire ai propri clienti guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l'igiene delle mani;
- la possibilità di acquistare articoli di cartoleria all'interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o beni di prima necessità (che sono quindi aperti);
- la possibilità di vendere fiori e piante, ma solo tramite consegna a domicilio.


Dpcm 1 aprile 2020 che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19.



Prospetto violazioni D.L. n. 19/2020 in vigore dal 26 marzo 2020